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Posted in BLOG, Noi oggi

Una “tribù” di mamme protagonista a Roma

di Laura Bonsi

flashmob

A Roma, nella bellissima cornice di Piazza di Spagna, un flashmob per sostenere il valore dell’allattamento. Questo uno degli appuntamenti dell’autunno che ha visto protagoniste le mamme romane, in occasione della settimana dell’allattamento al seno. L’iniziativa, è stata organizzata dall’Associazione 1000 Mamme 1 tribù; una realtà oggi molto attiva sul territorio che ha saputo diventare in breve tempo un punto di riferimento significativo per le mamme e le loro famiglie. L’Associazione vuole essere una piattaforma di incontro e di scambio, una rete di condivisione di esperienze e competenze, uno spazio di promozione della qualità di vita della famiglia. Abbiamo incontrato Silvia Chirieleison, co-ideatrice del progetto.

Signora Chirieleison, quali sono le criticità che incontrano le mamme oggi nella vita quotidiana rispetto all’allattamento al seno?

La maggiore difficoltà che affronta una neo mamma è scuramente quella della mancanza di una rete di sostegno. In una grande città le distanze da percorrere sono molto grandi e ci si ritrova sole a diventare mamme, con amici che, fatta salva la visita di cortesia, si vedono sempre meno per incompatibilità di orari e di esigenze. Figlie di mamme vissute nel periodo del boom economico degli anni Sessanta, le mamme che allattano al seno si scontrano con una cultura che ancora proclama il latte artificiale il migliore alimento per un bambino.  In realtà, molte mamme, sanno (e vorrebbero allattare al seno), ma spesso non vengono supportate nemmeno all’interno della propria famiglia. Capita quasi come fosse la norma che già dalle dimissioni dall’ospedale venga prescritto un latte da somministrare al bambino in assenza o scarsità di latte materno, cosa che crea inutili ansie nei neo genitori. Quello di cui avrebbe, invece, bisogno una mamma è il sostegno e l’accesso alle giuste informazioni riguardo allattamento: come prevenire le ragadi, indicazioni su un corretto posizionamento e attacco e, soprattutto, avrebbe bisogno di una pacca sulla spalla che la faccia sentire all’altezza del suo ruolo di mamma e che le infonda fiducia in se stessa.

Come è nata l’idea di fondare l’Associazione Mille Mamme 1 tribù?

Il gruppo Facebook “1000 Mamme 1 Tribù Roma” nasce nel 2014 con l’intento di favorire la socializzazione tra mamme romane, soprattutto nel delicato momento del post partum, momento carico di emozioni positive, ma anche latore di solitudine e smarrimento derivanti dal netto stacco con la vita precedente alla maternità.

In seno al gruppo Facebook, come una normale evoluzione e al fine di creare un punto di riferimento stabile per le mamme, nasce l’Associazione 1000 Mamme 1 Tribù volta a fornire, sul territorio romano, supporto, sostegno e strumenti per affrontare al meglio il bellissimo ruolo di mamma. Un posto, non più solo virtuale, in cui la mamma possa sentirsi a casa, in cui possa trovare altre mamme per condividere le emozioni, un luogo di svago e di approfondimenti di tematiche legate alla maternità e alla genitorialità.

Che cosa ha significato per l’Associazione organizzare il Flash Mob in favore dell’allattamento?

L’Associazione ha organizzato in prima persona il Flash Mob in favore dell’allattamento materno nella suggestiva location di Piazza di Spagna perché sosteniamo fortemente la causa. Non a caso, la nostra Associazione è composta da un’ostetrica e da due peercounsellor in allattamento. L’Associazione fa del sostegno la sua principale attività, in particolar modo di sostegno all’allattamento, ecco perché per noi è stato un grande onore poter organizzare l’evento.

C’è stata una buona partecipazione da parte delle mamme romane?

Sì, le mamme hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, indossando un cappellino di carta che simboleggiava il tema dell’anno, ovvero la conciliabilità tra il ritorno al lavoro con il proseguimento dell’allattamento al seno.

Avete avuto già qualche riscontro positivo dalle Istituzioni?

Sì, abbiamo ricevuto il patrocinio della Regione Lazio, oltre a quello del Collegio delle ostetriche e de La Leche League. Inoltre, abbiamo ricevuto tantissimo riscontro da parte delle testate giornalistiche, anche a tiratura nazionale, e da parte della televisione.

Avete in programma altre azioni di sensibilizzazione sul tema della maternità, sul territorio romano?

La sensibilizzazione verso i temi legati alla maternità nei nostri eventi è sempre presente, cambiandone a volte le prospettive che spaziano dalle chiacchiere “da mamma a mamma” dei raduni tribali, ai seminari di psicologia, agli interventi dell’ostetrica, agli incontri sul portare in fascia, alle dimostrazioni sui pannolini lavabili, alla sensibilizzazione verso ,utilizzo di prodotti ecologici e molto molto altro. In occasione di Halloween, per esempio, abbiamo organizzato un seminario su come gestire le paure dei bambini.

Come mamma, che cosa significa per Lei essere parte di una “tribù di mamme”?

Avendo una formazione da sociologa e in quanto esperta di comunicazione, per me ha una grande importanza sentirmi parte di un gruppo, di una tribù. Noi donne abbiamo una grande forza che potrebbe muovere il mondo intero! Cerco di far tesoro delle esperienze altrui, provo ad offrire il mio sostegno a chi ne ha bisogno e ascolto attivamente gli altri punti di vista per cercare di farne tesoro e prendendoli come spunto per crescere e migliorare per affrontare al meglio il difficile (ma stupendo) mestiere di essere genitore..

 

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